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[RP] peroration for father Dragonenero santification

 
Poster un nouveau sujet   Répondre au sujet    L'Eglise Aristotelicienne Romaine The Roman and Aristotelic Church Index du Forum -> Saint-Office - Causes of Saints - Kanonisierung von Heiligen - Santi -> Hall d'accueil de la Congrégation du Saint-Office - Hall of the Congregation of the Holy Office
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Astuzia
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MessagePosté le: Sam Fév 23, 2019 10:03 am    Sujet du message: [RP] peroration for father Dragonenero santification Répondre en citant

Monsignor Astuzia, cardinal-deacon Valentino Borgia, goes to Congregation of the Holy Office to fulfill an ancient promise that he done to his old master.

Accompanied by his personal secretary, Ferruccio, he entered the office hall with disorientation.


Go look for someone- he said.
And while Ferruccio moved away, he waited impaled and silently like a furnishing plant
_________________
Valentino Borgia, called "Astuzia", NO MORE Archibishop of Siena, Baron of Chiusdino
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Gianvitus
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MessagePosté le: Sam Fév 23, 2019 11:29 am    Sujet du message: Répondre en citant

Cardinal Gianvitus was infomerd, so he went welcoming cardinal Borgia.
«Fratello carissimo, cosa vi porta da queste parti?»
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Astuzia
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MessagePosté le: Sam Fév 23, 2019 3:59 pm    Sujet du message: Répondre en citant

WHAT DAMN...!?
exclaimed Astuzia, lost in his thoughts.
Your Eminence.... hemm... Vostra Eminenza. Che piacere trovarvi qui!
He reflected a few moments and remember that Gianvitus there was the Vice Chancellor.
Ecco... in verità tanti, ma tanti anni fa, io venni anche ammesso a questo ufficio come agiografo, o quel che era. Ma appunto, sono passati molti anni e molta mia inattività.
Ma giungo qui per un motivo ben preciso; adempiere ad un debito che ho con il mio vecchio maestro padre Dragonenero, uno dei fondatori della nostra abbazia di Fornovo.
Lui è venuto a mancare definitivamente molto tempo fa, che l'Altissimo l'abbia in gloria presso il Paradiso Solare, ma la sua vita fu un esempio di virtù.
Orbene, nel tempo ho raccolto suoi scritti, documenti, testimonianze, e, sebbene lo guardi ancora con l'occhio del discepolo, vorrei sottoporre la sua esperienza a questo Santo Uffizio (Monsignore ha fatto la battuta) per la sua canonizzazione.
took breath
Ma non ho idea su come muovermi.
Potreste spiegarmi come fare?
anzi, perché non mi mandate qualche volenteroso che si faccia carico di questo lavoraccio?

_________________
Valentino Borgia, called "Astuzia", NO MORE Archibishop of Siena, Baron of Chiusdino
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Gianvitus
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MessagePosté le: Mar Fév 26, 2019 2:47 pm    Sujet du message: Répondre en citant

«Carissimo, essendo vissuto nell'Era del Rinnovamento della Fede, viene considerato un santo moderno, per cui il processo è molto più lungo, ma certamente non impossibile.
Innanzitutto serve un'agiografia completa, vi cito l'articolo del Diritto Canonico che ne parla:

Citation:
Une hagiographie comprend:
La vie religieuse du candidat à la sainteté (ou Vita), dans un style narratif, et basée sur des preuves pour caractériser le statut du Saint de l'Église universelle;
Une synthèse de la pensée du postulant à la canonisation, illustrée de citations directes;
Une collection de commentaires faits par les fidèles ou le clergé, et qui soulignent l'unicité de la personnalité du demandeur;
Une collection de maximes édifiantes prononcées par le demandeur dans sa vie;
Un catalogue de reliques reconnues par l'Office du Cornichon Saint Théodule associées au requérant (notamment l'emplacement de ses restes);
Une galerie de ses bannières, boucliers et avatars.


Volete occuparvene di persona? Altrimenti posso mandarvi uno degli scrittori italici.»
_________________
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Gian_maria



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MessagePosté le: Mer Fév 27, 2019 4:52 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Fatto chiamare da mons. Gianvitus, padre Gian Maria si presentò in anticamera.

"Eccomi monsignori, padre Gian Maria al vostro servizio: come posso aiutare?"
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Astuzia
Cardinal
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MessagePosté le: Mer Fév 27, 2019 11:11 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Ecco, si perfetto!
meglio un aiuto.
se non altro perché sono 6 anni che non mi decido a concludere questo lavoro e prima che mi ripigli un coccolone preferisco affidare tutto a mani esperte.

disse monsignore al cardinale mentre vedeva arrivare uno scrivano.
FERRUCCIO!
gridò Monsignore ricolto al suo assistente.
FERRUCCIO DOVE SEI?
da un angolo della stanza avanzò Ferruccio con un carteggio in mano.
Ferruccio, consegna le carte a quest'abile agiografo, da bravo!
ecco Monsignori, col tempo ho reperito questo carteggio.





Astuzia a écrit:
Agiografia di Padre Dragonenero, Teologo dei Regni, protettore dei seminaristi.
Humilitas sine humiliationem
Dragonenero nasce il 5 marzo 1455 a L'Aquila dell'Abruzzo, nel Regno delle Due Sicilie.
Fin dal suo primo agire, illuminato dall'Altissimo e vocato all'Amicizia Aristotelica, decide di consacrare la sua vita all'Altissimo ed alla predicazione dell'Unica vera Fede. Pertanto, trascorsi quindici giorni di permanenza in questo mondo, sceglie di divenire un vagabondo e, in coerenza alla propria scelta, intraprende un lungo viaggio che lo porterà a girare tutto il Regno dove Predicherà quanto, nel mentre, andava apprendendo con lo studio del Libro delle Virtù.

Il suo lungo pellegrinaggio gli fa conoscere numerose persone e, conseguentemente, accresce in lui la voglia di consacrare la sua vita alla Chiesa e di diffondere i valori dell'Amicizia Aristotelica.

Dopo qualche mese trascorso in questo modo, Dragonenero, incontra Padre Onidala, che a quel tempo era già prete, e da costui riceve il battesimo e viene instradato verso l'ordinazione in seno alla Chiesa.
Dopo sette mesi dalla nascita, riceve l'Ordinazione Sacerdotale e viene affidato alla parrocchia di Tagliacozzo, ove vi rimarrà per molto tempo.

Viene, anche, indirizzato al Monastero Cistercense di Fornovo dove, dopo aver conseguito i diplomi ai numerosi corsi aristotelici, diviene novizio e dopo, monaco regolare.

Ad un anno, e passa, dalla nascita, diviene Vescovo della propria Diocesi, ma si dimette dopo tre mesi in favore del suo maestro Onidala, molto più portato a ricoprire tale ruolo.

Prose, invece, con grande impegno e dedizione, il suo lavro all'interno dell'Abbazia. Viene, quindi, indirizzato ad approfondire gli studi presso il Seminario dell'Abbazia Madre di Noirlac, in Francia, divenendo coì il primo monaco professore italiano, con tanto di patente ad istituire corsi autorizzati per qualunque tipo d'insegnamento.
Diviene anche Maestro dei Novizi e si dedica alla costituzione del seminario di Pastorale Base per l'istruzione dei fedeli, ultimato il quale, passa subito all'istituzione del Seminario di Pastorale Maxima, fondamentale alla formazione di teologi.

Viene Convocato pesso la Libera Università di Venezia per un incontro inter religioso con gli Spinozisti.

Per tutta la sua vita non ha mai smesso né di predicare l'Amicizia Aristotelica, né di scrivere opere di profonda ispirazione aristotelica. Degne di memoria sono le tre lettere episcopali "Tetram Noctis Caliginem", “Si Revera Deum Quaerit” , " ", oltre ai numerosi altro lavori, la maggior parte dei quali perduti nel rodo dell'Abbazia di Fornovo avvenuto nel 1459.
Fu agiografo, e membro, della Congregazione per la Difusione della Fede, ha scritto l'agiografia di San Daniele da Parma, portando lo Stinco di Santo a Tagliacozzo dove è tutt'oggi venerata come reliquia.

Muore nella sua cella dell'Abbazia con volto sereno nel dicembre del 1458, rendendo l'anima al Creatore e, come amava dire lui in tali occasioni, ridiventando parte stessa del creatore.

Reliquie:
il suo amato e semper fidelis "Sacro Ciliegio", legno del miracolo a Tagliacozzo, usato per "Benedire" gli indomiti, come il becchino. Miracolosamente scampato al rogo di Fornovo, affidato da Padre Dragonenero stesso, ed attualmente custodito dall'ultimo dei studenti e discepoli.



Citation:
Dagli archivi sono emerse queste carte tra le più significative:

Bienheureuse Wilgeforte a écrit:
Voici votre acte de nomination :

Citation:


     Au nom de la Congrégation du Saint-Office romain, Nous, Wilgeforte de Torretta-Granitola, Préfet & théologue du Saint-Office romain ; Faisons annonce de : La nomination des frères Dandolo, Yui, Kehl et Rapha13 au poste de scripteurs dépêchés au groupe de travail sur l’Histoire de l’Église. Nous tenons à préciser que cette annonce ne clôt en rien l’appel à candidatures : tout fidèle motivé est toujours le bienvenu.  Donné à Rome le onzième jour du mois de février de l’an d’Horace MCDLVIII, sous le pontificat de Sa Sainteté Eugène V.







Citation:
Aristotele si trovava per le strade di Atene, quando un uomo, vedendolo, corse contro di lui fino a farlo cadere e disse:
-Come mai il tuo Dio non ti ha predetto che saresti caduto in una maniera così rovinosa?
Allorchè Aristotele alzatosi da terra, senza nemmeno badare all’uomo che lo buttò giù, continuò per la sua strada, intento a non ceder alla violenza, anche se sentiva che si stava infastidendo, l’uomo, un certo Ubez Leb di Tiro, prese di nuovo la rincorsa e scaraventò Aristotele ancora più distante della prima volta, e andandogli incontro gli disse:
- Perché non ti difendi invece di subire? Non vedi che i tuoi seguaci ridono di te? Se continuerai così, allora io salirò al potere e ti farò bandire dalla città, e farò tutto quello che voglio di questa città fino a mandarla in rovina, diventerà il mio parco giochi.
Aristotele si rialzò, si girò verso l’uomo e gli chiese:
-Dimmi almeno come ti chiami, visto che tu mi conosci così bene, fa almeno che io conosca il tuo nome.
-Io sono Ubez Leb di Tiro, e son venuto qui per conquistare la città, e rendere ridicoli e poi allontanare i falsi predicatori, quelli che non ascoltano gli dei e che non rendono loro omaggio ne sacrificio.
-E perché io dovrei far sacrifici ad una statua? Essa forse non è di pietra e quindi non ha stomaco per digerire?
-Stolto ignorante, la statua è la rappresentazione del dio, e quando avrai lasciato le tue offerte al suo altare, lui scenderà a prenderle, e non te ne accorgerai nemmeno, perché il dio non si fa vedere da pezzenti, ma solo dai sacerdoti.
-Ma sei tu sicuro che il dio di cui tu parli voglia sacrifici? O vuole forse che ci sia fratellanza ed umiltà?
-Ma che vai dicendo vecchio, il dio vuole la guerra per rendere onore a lui e la sua grandezza ed i sacrifici sono per ingraziarselo durante gli scontri.
-Allora ti propongo una sfida, visto che vuoi la violenza, la violenza avrai, ma non quella fisica come tu credi o che hai fatto a me prima, ma una violenza morale, tu fai i tuoi sacrifici al tuo dio della guerra affinchè domani ti faccia vincere questo scontro, ed io pregherò il mio che mi dia la forza di resistere, lo scontro verterà su discussioni religiose, e chi sarà reputato vincitore, lascierà per sempre la città e rimarrà confinato nella sua casa, non potendo più nuocere ad alcuno, perché se tu vincessi, questa città andrebbe in rovina, e se io vincessi e tu fossi libero di girare per dove giro io, sicuramente mi uccideresti e prenderesti la città per vendetta, quindi giura che manterrai la parola data ed avrai il tuo scontro.
-Va bene, vedremo quale fa il mio o il tuo dio avrà la meglio, ma voglio porre un’ulteriore clausola, ovvero, se vinco io tu torni alla religione antica e ricominci a fare sacrifici agli dei, se vinci tu, io mi convertirò alla tua religione e seguirò fedelmente tutti i precetti che la tua religione impone.
-Sta bene.

Aristotele e Ubez Leb si strinsero la mano in segno d’accettazione del patto, e tutta la folla fece testimonianza di questo fatto, Aristote fit alors une proposition étonnante : « je vais défier le grand manitou en combat singulier, et de ce combat dépendra le sort de la cité ».

Poi tutti si avviarono verso la proprioa casa in attesa del giorno successivo, e di sapere cosa sarebbe successo e soprattutto chi avrebbe vinto.

La Sfida

Aristotele e Ubez Leb arrivarono nella piazza davanti al foro, tutto il consiglio era riunito avendo saputo della sfida e tutte le genti di atene si riversarono nella piazza per assistere a quello che sarebbe successo, dopo che si furono guardati a lungo Ubez Leb esordì dicendo:

UL- Gli dei hanno creato la terra su cui ora camminiamo, e dobbiamo rendere omaggio a loro per questo.
A- E tu rendi omaggi con gli stessi frutti piante ed animali che i tuoi dei hanno messo qui? È come pagare il debito con i soldi del creditore, il debitore non tira fuori un soldo.
UL- E dimmi allora, chi creò la terra?
A- La terra e tutto l’universo intero furono creati da Dio, perché anche Dio fu creato della sostanza con cui Dio creò l’universo tutto.
UL- E l’uomo? É servo degli dei, perché lo hanno creato e lui deve temerli e adorarli.
A- No, sciocco stolto, l’uomo è la creatura amata da Dio, deve rendergli grazie con l’amore perché Dio ama le sue creature.



Dragonenero a écrit:
Psaume contre les débuts païen

1 Psaume. De Dragonenero.
Dieu se lève dans l'assemblée divine, il juge au milieu des dèi.
2 vous jugerez "jusqu'à quand de manière inique et vous soutiendrez la partie des impies?
3 défend le faible et l'orphelin, au misérable et aux pauvres fées il exécute.
4 sauvez le faible et le misérable -le de la main des impies."
5 ne comprend pas, ils ne veulent pas entendre, ils avancent dans les ténèbres;
toutes les fondations de la terre vacillent.
6 j'ai dit: "Vous êtes dèi, vous êtes tous fils du Tres Haut."
7 pourtant vous mourrez comme chaque homme, vous tomberez comme tous les puissants.
8 se lève, Dieu, à juger la terre, parce qu'à toi tous les gens appartiennent.

--------------------------------------------------------------------------------------

Salmo contro i principi pagani

1 Salmo. Di Dragonenero.
Dio si alza nell'assemblea divina,
giudica in mezzo agli dèi.
2 «Fino a quando giudicherete iniquamente
e sosterrete la parte degli empi?
3 Difendete il debole e l'orfano,
al misero e al povero fate giustizia.
4 Salvate il debole e l'indigente,
liberatelo dalla mano degli empi».
5 Non capiscono, non vogliono intendere,
avanzano nelle tenebre;
vacillano tutte le fondamenta della terra.
6 Io ho detto: «Voi siete dèi,
siete tutti figli dell'Altissimo».
7 Eppure morirete come ogni uomo,
cadrete come tutti i potenti.
8 Sorgi, Dio, a giudicare la terra,
perché a te appartengono tutte le genti.


Dragonenero a écrit:
PSAUME IMPRECATORIO

1 Psaume de Dragonenero.
Dieu de mon éloge, ne se pas taire,
2 car contre moi elles se sont ouvertes la bouche de l'impie et de l'homme de fraude;
ils parlent de moi avec langue de mensonge.
3 me renverse avec des mots de haine, ils me combattent sans motif.
4 à la place de mon amour remue accusations me, pendant que je suis en prière.
5 me rend mal pour bien et haine à l'amour.
6 suscite un impie contre lui et un accusateur je reste à sa droite.
7 cité en jugement résulte coupable et son appel se résolve en condamnation.
8 peu soient ses jours et sa place un autre tu l'occupes.

------------------------------------------------------------------------------------

SALMO IMPRECATORIO

1 Salmo di Dragonenero.
Dio della mia lode, non tacere,
2 poiché contro di me si sono aperte
la bocca dell'empio e dell'uomo di frode;
parlano di me con lingua di menzogna.
3 Mi investono con parole di odio,
mi combattono senza motivo.
4 In cambio del mio amore mi muovono accuse,
mentre io sono in preghiera.
5 Mi rendono male per bene
e odio in cambio di amore.
6 Suscita un empio contro di lui
e un accusatore stia alla sua destra.
7 Citato in giudizio, risulti colpevole
e il suo appello si risolva in condanna.
8 Pochi siano i suoi giorni
e il suo posto l'occupi un altro.


Dragonenero a écrit:
Citation:
San Daniele da Parma (pnj)

Daniele nacque nell'anno del signore 1259, a Parma, nelle terre italiche, cresciuto nelle campagne e sempre seguito dall'amorevole sguardo della madre Ginevra, divenne un ragazzo robusto a cui piaceva badare agli animali. Il padre, Alarico, fervente aristotelico e diacono della città, cercò di istruire con pazienza e amore il figlio sulle basi e sulle virtù aristoteliche, dal principio il ragazzo non ascoltava con interesse il padre preferendo andar a giocare nel recinto dei maiali. Quasi preso dalla disperazione il povero babbo si recò in chiesa e pregando Aristotele e Christos e tutti i Santi Aristotelici affinchè venissero in soccorso al suo insegnamento e fu così che il ragazzo ebbe la prima esperienza della potenza Divina.

La prima esperienza di Fede

All'età di 12 anni Daniele si trovava nel recinto dei maiali, che grazie alle cure e l'impegno del padre erano tutti american style, quando tutto d'un tratto, veloci come un battito di ciglia, tutti i maiali divennero pelle e ossa,. Il bambino impaurito cominciò a piangere e corse dal padre in chiesa in preda alla più totale disperazione. Il padre lo prese sulle ginocchia e dopo averlo tranquillizzato gli disse come Christos diceva alla gente di Gerusalemme "venite a me e ascoltate la parola di Dio. Lui vuole condividere il suo amore con voi. Amatelo e voi Lo colmerete di gioia, e questa gioia sarà anche nelle vostre anime. Allontanatevi dal Suo amore e Lui ne sarà addolorato, e questo dolore sarà la vostra più grande sofferenza." All'udire di queste parole il piccolo ebbe un'illuminazione e disse al padre "ma se i maiali ora sono tutti pelle e ossa, è perchè Dio mi dice che devo avere Fede e di non giocare più con i maiali?", allorchè il padre rispose con estrema dolcezza "Figliolo, tu hai appena avuto un segno della potenza Divina, Dio ti ha fatto vedere che devi ascoltare le Parole dei Profeti e seguire i loro insegnamenti altrimenti la tua vita finirà pelle e ossa in un momento, proprio come è successo ai maiali, e che puoi continuare a giocare con loro, amandoli e nutrendoli, rispettandoli affinchè loro ritornino alla loro stazza originaria e possano produrre cibo per sfamare non solo noi, ma anche i nostri amici".

Lo studio delle Virtù

Daniele dopo quello che accadde nel recinto, si mise a studiare a fondo i libri delle Virtù, dedicando il tempo libero all'accudire i maiali che stavano tornando alla loro stazza, e più studiava le Virtù e più i maiali crescevano rapidamente, quando tornarono ad american style, il padre li prese e li macellò e ne fece molti pezzi di carne e disse al figlio di andare di casa in casa per vedere se qualcuno comprava della sua carne. Daniele partì con il carretto pieno di carne e ad ogni porta bussava e chiedeva, con gentilezza, umiltà e dedizione se avessero voluto acquistare un pezzo di carne o un prosciutto, e vide che la gente rimaneva stupita dal comportamento tanto gentile del ragazzo che per ricambiare il favore delgi enormi sorrisi comprava la carne. Quasi terminato il giro, capitò in una casa di povera gente, e chiese loro se volevano acquistare un pezzo di carne, ma la povera famiglia, con la bava alla bocca, rifiutò sapendo per certo che non avrebbe potuto permettersi di spendere soldi per della carne, poi Daniele udì un bimbo piangere e volle vederlo, i genitori rimasero felicemente sbalorditi che un ragazzo di buona famiglia, volesse vedere il figlio di poveri e lo fecero entrare nella sala dov'era il piccolo, al ragazzo vedendo il piccolo pelle e ossa tornarono in mente i maiali e si inginocchiò davanti a lui e cominciò a pregare, quando terminò diede loro qualche pezzo di carne per nutrire il piccolo e loro stessi affinche potessero farlo crescere sano e forte e ritornò a casa, felice del suo gesto.

La morte dei genitori

Quando Daniele ebbe compiuto ormai il 20° anno, i suoi genitori che erano di ritorno da un viaggio, vennero uccisi da alcuni banditi alle porte della città, che li depredarono di ogni cosa, il ragazzo rimasto solo e sconcertato da quanto accadde, si dedicò con maggior impegno per continuare il lavoro del padre come macellaio e diacono, e fu così che, dopo aver ricevuto l'ordinazione suddiaconale dal vescovo, decise di andare a predicare per le tere italiche, portandosi dietro i maiali.

La via della chiesa e Il miracolo del prosciutto

Giunto a Verona passò di livello e scelse la via della chiesa chiedendo al vescovo di ordinarlo presbitero, ma il vescovo rifiutò, non voleva concedere a quel pastore di maiali di entrare nelle sale riservate al clero e fu così che per intercessione Divina, accadde il primo miracolo. Durante la notte, il nipote e unico successore del casato del Vescovo si ammalò gravemente, furono chiamati tutti i medici per capire e curare questa malattia così devastante e provenuta dal nulla ma nessuno ci capiva qualcosa e fu in quel momento che arrivò Daniele, per vedere cosa fosse quel trambusto, il vescovo uscì di corsa e si gettò ai piedi del diacono promettendogli di divenire arcidiacono da subito. Daniele si avvicinò al letto del bambino e si mise a pregare assieme al padre del piccolo. La mattina successiva il piccolo, svegliandosi, trovò in pezzo di carne sotto il cuscino, lo fece cucinare e ne mangiò metà, dando l'altra metà al padre. Fu così che miracolosamnete, la malattia scomparì dal corpo del nipote del vescovo, il quale, per ringraziare della grazia ricevuta, accordò al Sant'uomo di divenire presbitero ordinato e lo mise su propria raccomandazione alla guida della diocesi di parma ove rimase fino alla morte.

Miracoli Post Mortem

Ancora oggi si trovano segni tangibili della Fede e della Generosità del Santo, in quanto a tutt'oggi capita ai poveri ed agli ammalati, che non si allontanano dalla via della Fede, di trovare dei pezzi di carne sotto il cuscino al risveglio.

Reliquie

Il corpo del Santo riposa nella cripta familiare vicino alla chiesa di Parma, ma durante la vestizione del corpo, al Santo venne rotta una caviglia, troncandola di netto che venne trafugata dalla camera mortuaria per essere portata di nascosto a Tagliacozzo in Abruzzo dove fu rivenduta per 1500 ducati, che permisero al ladro di comprare il secondo campo allevando maiali, ma questi, per punizione Divina, non ingrassavano mai e morivano poco dopo, lo Stinco di Santo è conservato in una teca all'interno della chiesa parrocchiale di Tagliacozzo e viene venerato per far in modo che gli allevatori di maiali non abbiano cattive sorprese o per scongiurare la magrezza.

Ricorrenza

La venerazione del Santo viene ricordata il 1° marzo, in occasione del duecentenario della nascita, gli allevatori di maiali in quel giorno metteranno i pezzi di carne al mercato al minimo affinchè ognuno possa comprare e condividere con gioia il gesto che fece il Santo con la famiglia povera.



Dragonenero a écrit:
Séminaire Primaire Saint Benoit de Noirlac (Bourges)

Licenciés en Théologie :

- 1er Juin 1455 : Frère Roger
- 7 Juin 1455 : Zabouvsky
- 12 Juin 1455 : Sjnoel
- 5 Septembre 1455 : Réani
- 5 Septembre 1455 : Vikochenko
- 5 Septembre 1455 : Bardieu
- 5 Septembre 1455 : Néocor
- 1er Décembre 1455 : Farnor
- 1er Décembre 1455 : Doctorgradus
- 25 février 1456 : Thrareck
- 3 mars 1456 : Nethrandir
- 4 mai 1456 : Hagden
- 13 mai 1456 : Bushiro
- 23 juin 1456 : Hardouin
- 25 juin 1456 : Chevreux
- 28 juin 1456 : Hobb
- 14 juillet 1456 : Nainainus
- 26 juillet 1456 : Arakiriman
- 25 juillet 1456 : Tanys
- 27 août 1456 : Patrocle34
- 1er septembre 1456 : Maliciachiabrena
- 13 septembre 1456 : Meyssonier
- 6 octobre 1456 : Lapinus
- 27 octobre 1456 : Dame_oisele
- 1er novembre 1456 : Ijarkor
- 2 novembre 1456 : Gustave
- 4 novembre 1456 : Mili_cia
- 5 novembre 1456 : Makcimus
- 20 novembre 1456 : Mamylou
- 22 novembre 1456 : Gadriel
- 22 novembre 1456 : Darkdragonlord
- 1er janvier 1457 : Safranne Lafiole
- 3 janvier 1457 : Nicolas de Cues
- 8 janvier 1457 : Diacre Horvy
- 15 janvier 1457 : Enosch
- 30 janvier 1457 : Izidore de Castelléo
- 14 février 1457 : Arthur de Nivellus
- 8 mars 1457 : Ellya
- 27 mars 1457 : Uriel
- 4 avril 1457 : Fitz
- 6 avril 1457 : Chayenna
- 12 avril 1457 : Passionpomi
- 14 mai 1457 : Titca
- 29 mai 1457 : Prospero
- 4 juin 1457 : Sophie_ancee
- 5 juin 1457 : Rhiana
- 10 juin 1457 : Torniel
- 19 juin 1457 : Magenoir
- 9 juillet 1457 : Kronembourg
- 6 juillet 1457 : Lemoine debourbon
- 3 août 1457 : Arghun
- 12 août 1457 : Henri de rubempré
- 22 août 1457 : Dragonero
- 27 août 1457 : Sammy II
- 27 août 1457 : Oiselier
- 7 septembre 1457 : Hakon
- 11 septembre 1457 : Torniel
- 14 septembre 1457 : Licio_da_corregio

le nom correct est Dragonenero avec une ne en plus, merci.


Dragonenero a écrit:
allora, visto che dobbiamo fare qualcosa, cominciamo a farla.

mettiamo giù qualche punto che sia la base del nostro lavoro.


io dico come la vedo io:

1) creare un documento riconosciuto dalla chiesa italiana che vada a spiegare le basi della Religione

2) Istituire in forum (italiano, provinciale) lezioni di catechismo e magari anche di esegesi che possano spiegare, in modo anche divertente le virtù, i peccati, Aristotele, Christos, qualche angelo o arcangelo o beato ecc..

3) cercare di informare e formare quanto più possibile le genti in taverna affinchè sappiano che non siamo un'istituzione di secondo grado, o che possa essere tenuta in considerazione solo per quello che riguarda i Sacramenti, ma che divenga un punto focale per quanto riguarda la vita dei regni

Questi secondo me sono i 3 punti principali su cui dobbiamo lavorare per cominciare.


Dragonenero a écrit:
Dragonenero arrivée en Antichambre et se presente au Père qui êtait devant la porte:
Bonjour, je suis Père Dragonenero, Vicaire Diocesain par les Abruzzes, prêtre du Tagliacozzo, Moine Cistercien de l'Abbaye de Fornovo, et je suis diplomèe en Aristiologie au Seminaire de Noirlac, voila mon diplome

Licencié en Aristologie et capacité à l'Ordination au Diaconat et à la Prêtrise:


Citation:
Notables, Prélats,
Frères, soeurs,
Chers amis,

Nous, Uriel, Professeur du Séminaire Saint-Benoit, en ce vingt-deuxième jour du huitième mois de l'an de grâce mil quatre-cent cinquante sept, désirons porter à votre connaissance les faits suivants:

Au nom du corps professoral du Séminaire Saint-Benoit et de par notre mandat de la Congrégation de la Diffusion de la Foi, nous décernons au séminariste Dragonenero, le titre de Licencié en Aristologie du Séminaire de Saint-Benoit. Cursus long en onze leçons.

Une Eglise efficace est une Eglise qui connaît son dogme, son droit canon et sa liturgie. Par la grâce d'Aristote, de Christos et de Saint Arnvald, que Foi et Raison nous guident.

Pour que la reconnaissance de la présente en soit accrue, nous avons décidé de la confirmer par notre main et de la signer par l'impression de notre sceau.


Scellé en l'Abbaye Saint Arnvald de Noirlac en Berry, ce jour

Frère Uriel, Professeur du Séminaire Saint-Benoit.



Je suis ici puor demander d'être achete dans la congregation de la Foi, et pour pouvoir donner mon aide.

depuis, il attend une response


Dragonenero a écrit:
Éminents Membres de la Congrégation pour les Affaires Séculaires,

Nous, Monigneur Père Dragonenero , Vicaire Diocesain pour la provence des Abruzzes demandent que la demande pour devenir Nonce Apostolique pour la Sereine République de Venise de Père Raniero "Quarion" Borgia soit accueillie.  

Il est un frère de mon Ordre Cistercien, un jeune qui s'applique a la vie de la Vertu, qui est en train de rechercher la paix dans ça ville ed le duchè, la nomine a nonce serà pour lui seulement un motif en plus pour être lux par son parossiain.

Que le Très Saint Aristote guide toujours vos mots et vos gestes

Père Dragonenero
Vicaire Diocesain des Abruzzes
Lègat de l'Ordre Cistercien par l'Abbaye de Fornovo

[img] <br>https://redcdn.net/ihimizer/img175/9015/eavertst7.png <br>[/img]


Dragonenero a écrit:
Padre Dragonenero

Parroco Vicario di Tagliacozzo

Monaco cistercense


Dragonenero a écrit:
Vòs Eminence, je sui Père Dragonenero, prêtre vicaire du Tagliacozzo dans le Rd2S, je suis à Vòs presence pour plaider la demande de Père Giovanni Matteo Colonna dit "Fabioilbello" pour divenir Nonce Apostolique du TdL, est un Père active dans l'Eglise du Sring italophone, dans la provence du TdL et des Abruzzes comme Responable du diffusion del la Foi dans le Rd2S.
Le divenir Nonce Apostolique c'est, a mon avis, une evolution qui le Père Fabioilbello necessite de faire, pour evaluer par le meilleur la Foi que il à demonstrèe.

Pac Vobiscum
Père Dragonenero
Prêtre Vicaire du Tagliacozzo
Moine Cistercien


Dragonenero a écrit:
Hagiographie de la Sainte-Julienne Libérée (traduzione in francese)
(701 - 713 Sec D.C.)

L'enfance de la Sainte-Julienne

Bienheureux Liberata Julienne, fille de Braga, le roi de Sabuedo, est né dans le VIII siecle
Comme un enfant, at-on dit, être beau et timide, et de laisser de côté les jeux typiques de l'époque, préférant se retirer dans leurs appartements à méditer. Le caractère et l'apparence de sa fille ne plaît le roi, même si elles sont suspectes, qui, selon nous, auraient été mariés, à la fois économique et politique, pour quelques Prenc qui avaient des terres abondantes et divize afin d'améliorer la réputation de famille royale.

Découverte du livre de Vertus

Qu'est-ce que le roi ne pouvait pas savoir, c'est que, un matin, Liberata Giulia a trouvé, le réveil, un livre sous l'oreiller. Loin de surprendre, elle a pensé à un cadeau de son père, homme bourru, mais toujours agréable pour lui, et de lire les travaux avec beaucoup d'élan de la chute dans l'amour très bientôt "un héros de l'histoire qui est mort crucifié et estime catégorique à cette histoire.

Par conséquent, quand il a dirigé la recherche de son père pour le remercier pour le don, il a dit ne pas être l'auteur et, choquée, a commencé à mener une enquête à l'intérieur des murs de l'immeuble afin de savoir qui a eu l'audace de faire ce cadeau à sa fille. Frustre.

Cependant, il est très loin de se douter quelle influence il a sur sa fille et, quand il avait 12 ans, un troubadour de passage à la Cour, a raconté l'histoire de Chrostos, qui est mort sur la croix pour la foi, la foi d'Aristote, dont Elle a ainsi appris que la jeune fille ne pouvait pas ne pas reconnaître le héros de son livre et a décidé alors de consacrer sa vie entière à ce dernier.

Le projet de mariage et de la Leur échec

Au cours de cette période, le roi, d'autre part, la persistance dans la volonté de mettre un terme à l'enfant du mariage et de la politique ont déjà signé un pacte avec Vergeborderio, roi de tous les pays de l'Afrique connue et très Dovizioso, qui avait promis, et une dot, une copie de certaines terres inexplorées de l'Afrique, qui, disent-ils, l'or brillant.

Donc, un matin de Décembre, le roi révèle le projet de mariage à sa fille, qui, après quelques moments de panique, nous nous opposons résolument. Toutefois, le père pensait que ce n'était pas un coup de tête qu'elle était une enfant et voulait imposer viciée colle force. Puis, à partir de la bouche de Julia Liberata ont prononcé ces mots: «La raison pour laquelle, sans le soutien du cœur, est comme une coquille vide. L'essentiel est de trouver Dieu, plus qu'ailleurs, et les contrastes entre les parties. "

La Barbe de Saint Giulia

Son père, il y à là, y compris pas ce que vous dites, mais, en regardant sur sa table de chevet est un livre dont le nom est "le Livre de Vertus II: La vie de Christos", intrigué, il a pris pour être en mesure de lire. Alors que sa tête est la fille de Christos a été enchantée de son total de ces mots et de renoncer à la foi de leurs ancêtres païens.
Puis, décidé de faire de ses sens par la force, mais quand il est entré dans son appartement, il a été soumis à un orripilante: sur le visage de sa fille avait une longue barbe vérifier ispida.
Choqué, a tenté de les arracher, croyant que c'était une déception, mais ne peut s'empêcher de provoquer, mais les cris des pauvres.

"Qu'est-ce magique a donc affecté ma fille? Lord of Darkness en tant que serviteurs de esserti réduit en fonction d'un homme? "Pour répondre Liberata a dit:" Qu'est-ce que vous l'interprétez comme une malédiction, il a ma demande ... depuis les hérétiques sont comme des fourmis, toujours revenir. "Et , ajoute: «Mon Père, je prie pour que le Tout-Puissant, pour l'amour du Christ, obscènes s-je faire pour que je puisse consacragli ma virginité, qui ne pourrait pas être où je suis avec l'homme spoassi vous avez pour moi."

Le Martyre de Santa Giulia

Cependant, le roi, maintenant furieux, a tenté à nouveau, pour une dernière fois, de convaincre sa fille à qui il a répondu: «Mon Père, les paroles qui sortent de ma bouche, ce n'est pas seulement une simple répétition de phrases apprises par coeur dans les livres ; Christos est le cas que, par ma bouche, parce que je l'aime comme il m'aime. "

Ensuite, la peau, les ecchymoses pel la douleur et la colère en raison de l'absence de respect de sa propre fille, le père dit: "Si vous aimez ce que vous dites Christos puis mourir comme lui! Êtes-vous prêt à sacrifier votre vie sur la croix comme lui? "

Libérée répondu avec un hochement de tête affirmatif de la tête.

Puis, dans les sept jours de glacial Février, le roi a fait une croix sur le clou du corps de sa fille avant que tous les peuples, à l'éducation: "Moi et ma fille est rebelle, le pouvoir de ne pas vouloir épouser l'homme qui "J'ai l'intention, et qui rendrait riche et heureux, mais il préfère à un certain Christos, un faux prophète ... qu'elle est exécuté!"

Comment je convertir ce Martyre Sujets du Roi

Ce spectacle a eu l'effet inverse dans quelques mois, est très informé sur les sujets de ce Christos aristotélicienne et est devenu en raison de l'amour dont il a prêché, et de nier la cruauté de la religion païenne. Le roi, épuisé par cette all'acme et venir de leurs forces d'un point de vue de la physique et moral, est mort au crépuscule de sept en Septembre de cette année.

Saint Giulia Protège une mauvaise

Peu de temps après la mort de la Bienheureuse, son culte de manière significative la propagation et a prospéré tout au long de la croix avec les femmes à barbe à symboliser la fille du roi qui, avec son sacrifice, a fait connaître à toute religion et l'amour pour Aristote le prophète et Dieu.

Un jour, tout en jouant un mauvais violoniste devant une statue de la sainte, il est conçu et animé une fabrique de chaussures pour les pauvres de l'argent atténuer certains »de sa misère. Accusé de vol, le musicien a été condamné à mort. Toutefois, avant de répéter ses prières, a obtenu d'être en mesure de porter à se réunir pour une dernière fois devant la statue de la Sainte et là, sous le regard incrédule de tous, le musicien a donné Liberata deuxième chaussure, ce qui prouve l'innocence de la violoniste.



Fête de la Sainte, le 17 Juillet
Relics: gravure sur bois de la Sainte conservé Guastalla
Crucifix en bois de la Sainte à Fornovo

Bienheureux protectrice des artistes et des vagabonds




pardonnez-moi pour mon français, ce texte a besoin d'un examen par une personne qui est le français.

Pax Vobiscum

Padre Dragonenero
Parroco Vicario di Tagliacozzo
Monaco Cistercense dell'Abbazia di Fornovo






TESTIMONIANZE

Astuzia a écrit:
ecco una delle testimonianze più toccanti che ho ricevuto

Il_Becchino a écrit:
DRAGONE NERO IO L'HO VISTO NASCERE,ERA UN PICCOLO VAGABONDO CHE CON IL TEMPO SI E' FATTO BENVOLERE DA TUTTI, QUANDO LUI ARRIVAVA ERA FESTA PER TUTTI, DISPENSAVA PAROLE BUONE PER TUTTI MA SOPRATUTTO PER ME, LUI HA TENTATO IN TUTTI I MODI DI PORTARMI NELLE MANI DI ARISTOTELE, MA NON VI E' RIUSCITO, MI HA SEMPRE BENEDETTO SIA IN FORUM CHE IN TAVERNA, E IO L'HO SEMPRE INSULTATO IN TUTTE LE MANIERE, MA LUI NIENTE LUI INCASSAVA SEMPRE E MI BENEDIVA IN CONTINUAZIONE, INSOMMA ERA VERAMENTE UN SANTO, UN PRETE UMILISSIMO MA SOPRATUTTO ONESTISSIMO, POI UN GIORNO E' SPARITO E SINCERAMENTE HA LASCIATO UN VUOTO...............CLIC



Egal a écrit:
Ricordo Monsignor Dragonenero come uno dei piu' strenui difensori della formazione teologica quale punto fermo della crescita del buon ministro aristotelico. Fu anche mio maestro ed e' un vanto che ci si sia mossi per onorarlo cosi'.

Grazie, Eccellenza!





presso la biblioteca dell'abbazia cistercense di fornovo dovrebbe esserci altro ancora
http://abbaziafornovo.forumattivo.it/t2367-padre-dragonenero-scritti
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Dernière édition par Astuzia le Mer Fév 27, 2019 11:15 pm; édité 2 fois
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Gian_maria



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MessagePosté le: Ven Mar 01, 2019 4:30 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Data una lettura veloce agli incartamenti presentati, padre Gian Maria disse:

"La documentazione mi sembra ampia e da integrare: padre Astuzia, volete che ci lavori su per una bozza onnicomprensiva o volete occuparvene voi e poi la guardiamo insieme? Sono a vostra disposizione."
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MessagePosté le: Sam Mar 02, 2019 9:19 am    Sujet du message: Répondre en citant

Monsignore rispose prontamente:
No! No! fate voi!
Mi conosco troppo bene: ho impiegato 10 anni per mettere assieme queste carte, ne impiegherei altrettanti per mettere a punto il lavoro.
Per carità fate voi.

Ovviamente tenendomi presente per le limature. - specificò.
e poi mi è nota la vostra bravura della quale vorrei approfittare.
ecco, vedete... la questione dei miracoli dobbiamo approfondire...
come dire.... ditemi tutto quello che serve e in qualche modo lo reperiremo.

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Gian_maria



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MessagePosté le: Sam Mar 02, 2019 4:46 pm    Sujet du message: Répondre en citant

"Vi ringrazio della fiducia, padre. Cercherò di fare il miglior lavoro possibile, che sottoporrò al vostro vaglio per ogni possibile modifica.
Vi chiedo solo la pazienza di attendere un po', giacché potrei non essere celerissimo nel lavoro."

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