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[ARO 54] Revisione Matrimoniale Rezia Lancillot
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Karagounis



Inscrit le: 07 Mai 2014
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MessagePosté le: Mer Avr 08, 2015 5:32 pm    Sujet du message: [ARO 54] Revisione Matrimoniale Rezia Lancillot Répondre en citant

Rezia a écrit:
[rp]RICHIESTA DI REVISIONE STATUS MATRIMONIALE

Informazioni Richiedente

  • Nome IG: Rezia

  • Diocesi/Parrocchia di appartenenza: Diocesi di Sora/ Parrocchia di Pontecorvo

  • Status Giudiziario del richiedente(laico, ordinato, eterodosso, scomunicato, etc): Laico




Richiesta

  • Nome IG Sposo: Lancillot

  • Nome IG Sposa: Rezia

  • Data del matrimonio: 16 Settembre 1461

  • Celebrante: Johngalt

  • Parrocchia di celebrazione sacramento: Pontecorvo

  • Testimoni: Lamu e Mir51

  • Bambini (specificare numero e nome IG): 1 Lordelios

  • Matrimoni precedenti sposo: [SI - numero/NO] SI - 1

  • Matrimoni precedenti sposa: [SI - numero/NO] NO

  • Motivazioni (spiegare in modo compiuto e dettagliato):
    Il nostro è stato fin da subito un matrimonio combattuto, visto che parte della mia famiglia non era d'accordo con la nostra unione.
    Nonostante questo, ho fatto di tutto per far sì che mio marito venisse accettato, o almeno venisse considerato meritevole di prendermi in moglie..ero anche disposta ad uscire dal casato, pur di passare il resto della mia vita assieme a lui, sicura che mai mi avrebbe delusa o lasciata sola (nonostante sapessi bene delle sue assenze dovute a forze maggiori).
    Ma dopo due anni di assenze (dapprima maggiormente sue, poi anche mie), il sentimento che ci legava al momento del matrimonio è andato via via scomparendo.
    La mancanza di dialogo, la distanza fisica ed emotiva hanno contribuito a rendermi consapevole della situazione ormai evidente: non esiste più il legame di due anni fa, quel legame di amore, dialogo, considerazione e fiducia reciproca che regge un matrimonio.
    Ci tengo però a precisare una cosa: mai e poi mai mi sono sentita mancare di rispetto da parte di Lancillot, motivo per cui, fino alla fine, ho tentennato nella richiesta di scioglimento: forse non è più amore quello che mi lega a lui, ma di certo il bene che gli voglio non è sparito.



Allegati




Firma del richiedente

  • Firma:
    Rebecca Isabella Sophie Monforte
[/rp]

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Karagounis



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MessagePosté le: Mer Avr 08, 2015 5:36 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Karagounis a écrit:
[rp]


                  Tribunale Archiepiscopale di Roma




              Richiesta di Revisione Status Matrimoniale tra Rezia e Lancillot


Noi, Padre Serapio D'Arborea Karagounis, Procuratore Ecclesiastico dell'Arcidiocesi di Roma,
DICHIARIAMO concluse le indagini relative alla richiesta di revisione dello status matrimoniale tra Rezia e Lancillot.
Pertanto, presa visione della denuncia depositata e degli incartamenti

                  DECRETIAMO IL RINVIO A GIUDIZIO

dei coniugi Rezia e Lancillot al fine di procedere alla revisione dello status matrimoniale.

I coniugi Rezia e Lancillot dovranno presentarsi presso la Aula del Tribunale Archiepiscopale di Roma allestita appositamente entro QUINDICI giorni dall'affissione del presente decreto di citazione a giudizio. La mancata presentazione nei modi e nei termini sopra indicati del denunciante comporterà la decadenza della denuncia. La mancata presentazione dell'altro coniuge comporterà la rinuncia al diritto di addurre le proprie ragioni al procedimento in corso.
Le parti, se lo vorranno, potranno farsi accompagnare e rappresentare da un avvocato di fede aristotelica, ecclesiastico o laico.

Chiunque abbia qualcosa da dire in merito, dovrà presentarsi nella medesima sede entro il medesimo giorno sopra indicato.
Se le parti desiderassero convocare dei testimoni, i relativi nominativi dovranno essere comunicati tempestivamente al Procuratore Ecclesiastico, Padre Serapio D'Arborea Karagounis, diversamente, non potranno essere ascoltati.

Ad Claram et Sanctam Veritatem

Scritto e sigillato presso il Palazzo Arcivescovile di Roma l'Ottavo giorno del mese di Aprile dell'Anno di Grazia MCDLXIII


Padre Serapio D'Arborea Karagounis

Presbitero di Avezzano
Procuratore Ecclesiastico dell'Arcidiocesi di Roma
Monaco dell'Ordine Teutonico



[/rp]

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Karagounis



Inscrit le: 07 Mai 2014
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MessagePosté le: Mer Avr 08, 2015 5:37 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Aprì l'aula e attese l'arrivo di tutti.
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Venera_elettra



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Messages: 441

MessagePosté le: Mer Avr 08, 2015 10:17 pm    Sujet du message: Répondre en citant

l'ufficiale Giudiziario appena convocata si era preparata e raggiunto il Tribunale .
Entrò in sala salutò il Procuratore e prese posto .
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Archivista per la Primazia del Mezzogiorno-
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lancillot



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MessagePosté le: Mer Avr 08, 2015 11:01 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Lancillot entrò, si presentò e si sedette al posto che gli venne indicato...
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Rezia



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MessagePosté le: Jeu Avr 09, 2015 1:26 am    Sujet du message: Répondre en citant

Anche Rebecca fu avvisata che il processo stava per iniziare.
Entrò quindi nella sala indicata e, dopo aver salutato i presenti, si sedette in silenzio.
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Franciscus_bergoglio



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MessagePosté le: Jeu Avr 09, 2015 10:49 am    Sujet du message: Répondre en citant

Il Primate fece ingresso nella sua Aula di Tribunale: era stato aperto un nuovo procedimento di scioglimento matrimoniale.

Entrato in aula e salutati con un cenno del capo il Procuratore e l'Ufficiale Giudiziario, prese posto al suo scranno e controllate le carte della richiesta di scioglimento e la convocazione, prese parola.

Buongiorno lorsignori e signore...

Vedo che sono qui già convenuti gli imputati e le parti di questo tribunale.

Padre Karagounis vi prego di fare giurare gli imputati.

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Karagounis



Inscrit le: 07 Mai 2014
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MessagePosté le: Jeu Avr 09, 2015 1:43 pm    Sujet du message: Répondre en citant

"Certamente."

Rispose al presidente.
Poi rivolgendosi all'attore e al convenuto disse:


"Ora pronunciate di fronte a noi e all'Altissimo il seguente giuramento:"

Citation:
Io giuro solennemente dinnanzi a questa corte, ai dogmi della Chiesa Aristotelica e dinnanzi all'Altissimo che mi sorveglia e mi giudica, di dire la verità e soltanto quella, senza falsità alcuna. Qualora, contravvenissi a tale giuramento che la mia anima possa bruciare nel fuoco eterno dell'Inferno Lunare ed essere giudicato colpevole da questa corte.

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Rezia



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MessagePosté le: Jeu Avr 09, 2015 3:40 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Rebecca ascoltò con attenzione, per poi recitare il giuramento:

Io giuro solennemente dinnanzi a questa corte, ai dogmi della Chiesa Aristotelica e dinnanzi all'Altissimo che mi sorveglia e mi giudica, di dire la verità e soltanto quella, senza falsità alcuna. Qualora, contravvenissi a tale giuramento che la mia anima possa bruciare nel fuoco eterno dell'Inferno Lunare ed essere giudicato colpevole da questa corte.
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lancillot



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MessagePosté le: Ven Avr 10, 2015 10:14 am    Sujet du message: Répondre en citant

poi fu la volta di Lancillot:

Io giuro solennemente dinnanzi a questa corte, ai dogmi della Chiesa Aristotelica e dinnanzi all'Altissimo che mi sorveglia e mi giudica, di dire la verità e soltanto quella, senza falsità alcuna. Qualora, contravvenissi a tale giuramento che la mia anima possa bruciare nel fuoco eterno dell'Inferno Lunare ed essere giudicato colpevole da questa corte.

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Franciscus_bergoglio



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MessagePosté le: Jeu Avr 23, 2015 6:43 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Il Presidente, preso atto del giuramento degli imputati disse:

Procuratore, a Voi la parola per l'interrogatorio delle parti e alla Vostra requisitoria. Se avrò domande o se qualche domanda sorgesse esigenza dall'Ufficiale della Corte, mi sia presentata e interverremo.
Grazie.

_________________

Gran Priore dell'Ordine Francescano - Prefect of the Saint Office - General Vice-Prefect of the Office of the Villa San Loyats.
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Karagounis



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MessagePosté le: Ven Avr 24, 2015 11:54 am    Sujet du message: Répondre en citant

Si schiarì la voce e dopo essersi alzato cominciò presentando l'atto d'accusa.

"Fratelli miei, presidente del tribunale e ufficiale giudiziario, oggi siamo qui a trattare la richiesta di scioglimento del sacro vincolo del matrimonio che lega Rezia e Lancillot da parte della sposa.

Il matrimonio è stato celebrato da Johngalt nella parrocchia di Pontecorvo il 16 settembre 1461 e da questa unione è nato un figlio.
La sposa non aveva mai contratto matrimoni prima di allora mentre lo sposo era al suo secondo matrimonio dato che in precedenza si era già sposato.

La sposa ci tiene a precisare che non c'è mai stata una mancanza di rispetto da parte del marito nei suoi confronti ma questo sentimento che la univa a questo uomo è ormai scemato a causa di lunghe assenza, prima da parte di uno poi dell'altra, a causa della mancanza di dialogo, considerazione reciproca e fiducia.

Per questo motivo vorrei citare un articolo del Diritto Canonico preso dalla sezione "Ad mundi salutem per sanctificationem":


Citation:
Articolo 6 : I motivi invocati per uno scioglimento del sacramento del matrimonio sono:

- Articolo 6.1 :La sparizione di sentimenti d’amore tra i due coniugi.


Detto questo passerei alle domande."

Si rivolse alla dama.

"Madame Rezia, potete esporre i motivi che vi hanno spinto a presentare questa richiesta di scioglimento?"
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Rezia



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MessagePosté le: Lun Avr 27, 2015 3:15 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Era nervosa.
Era la prima volta per lei in un tribunale..e il fatto che fosse là per porre fine al suo matrimonio la faceva sentire ancora meno a suo agio.

Ascoltava con attenzione e pazienza tutto ciò che il procuratore diceva, annuendo di tanto in tanto, come a confermare.

Ed ecco la domanda per lei:


"Madame Rezia, potete esporre i motivi che vi hanno spinto a presentare questa richiesta di scioglimento?"

Certo.

Prese una boccata d'aria, quindi riprese:

Quando cominciai a frequentare Lancillot sapevo che era un uomo con un precedente matrimonio alle spalle e con figli avuti dalla prima moglie, ma questo non mi impedì di innamorarmi di lui, perchè i sentimenti che ci legavano giorno dopo giorno erano più profondi di qualsiasi cosa gli altri potessero dirmi.
Stessa cosa valeva per le voci sulle sue prolungate assenze. In molti mi avevano avvisata..ma, testarda e innamorata com'ero, non ho potuto fare a meno di credere che fossero solo voci per screditarlo ed impedire il nostro matrimonio.
Anche perchè, che io ricordi, ricevevo ogni giorno sue lettere e bigliettini e di certo non era un uomo assente..le attenzioni nei miei confronti quindi non mancavano..come potevo credere a certe dicerie?

Ma con il passare del tempo, venne meno la sua presenza, e non solo fisica. Tant'è che poco prima della data del nostro matrimonio io decisi di lasciarlo.
Ci fu un breve periodo di pausa, seguito da diversi suoi tentativi di riavvicinarmi, con promesse di non farmi più sentire sola..decisi quindi di riprendere la nostra relazione e sposarlo.

Dopo il matrimonio tutto andava per il meglio, eravamo una coppia felice.
Anche se, lo ammetto, non sopportavo l'idea che invece di partire subito con me per il nostro viaggio di nozze, lui continuò a fare il sindaco in città.
Mi puntai, forse un po' egoisticamente, ma alla fine partimmo per il nostro viaggio di nozze, in Francia..e i primi sintomi di una gravidanza non tardarono ad arrivare.

Ma di nuovo qui, ricominciarono le assenze.
Questa volta non solo sue, ma anche mie.. e decidemmo così di ritornare a casa piano piano, non potevo certo affaticarmi troppo nelle mie condizioni.

Una volta tornati a casa, non ricordo bene cosa successe.
Ricordo solo vari miei ritiri in convento dalle suore e onestamente pochi, pochissimi i nostri incontri.

Ricordo anche che Lancillot partì anche per una guerra..
Con il tempo ho iniziato a sentirmi trascurata, non amata..e le uniche volte che ricevevo sue notizie, erano quelle in cui scrivevo io.
Decisi così di raggiungerlo, di unirmi all'esercito pur di stargli accanto, ma anche là..lo vidi molto poco.

E da là fu tutto in discesa, non ne potevo più di sentirmi così, sola e trascurata..quindi una delle poche volte che ci incontrammo, gli parlai dicendogli che non l'avrei più seguito con l'esercito, che sarei tornata a casa, per stare accanto a nostro figlio e che forse sarebbe stato meglio se le nostre strade non si fossero incrociate per un po'..
Alla sua domanda "vuoi divorziare?" la mia risposta fu un sì incerto.

Lo so, avevo promesso di non farmi condizionare da ciò che si diceva di lui, di portare pazienza per le sue assenze..ma dopo anni vissuti così, mi son vista crollare tutte le certezze su cui avevo fondato la mia vita.


Sì fermò un attimo, stringendo l'abito tra le dita, in modo agitato, e infine disse:

Ancora oggi gli voglio un gran bene..ma come posso portare avanti un matrimonio così?
Ogni volta che mi fermo a pensarci, mi viene da piangere..in città non mi si vede quasi più, preferisco quasi stare sola, e sanno benissimo tutti quanto io adorassi stare in compagnia..

Chiedo scusa se mi son prolungata così tanto nella spiegazione, ma credo che dire tutto in poche parole, sarebbe stato troppo riduttivo e di poco aiuto.


Restò quindi in attesa del procuratore.
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Karagounis



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MessagePosté le: Sam Mai 02, 2015 3:32 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Dopo aver ascoltato le rispose:

"Madame Rezia, pensate che non ci sia altra via d'uscita? So che avete ponderato molto su questa decisione, ma è l'unica soluzione praticabile?
Non è possibile per voi magari risolvere questa situazione? Magari stando l'uno più vicino all'altro e viceversa, magari anche con l'aiuto della Santa Chiesa."

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Rezia



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MessagePosté le: Lun Mai 04, 2015 1:35 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Ci ho pensato, tanto e tante volte.
Ma la situazione va avanti così da tanto, troppo tempo.

Anche subito dopo aver chiesto a mio marito il divorzio ho cominciato a pensare che forse non stavo facendo la cosa giusta.
Come ho scritto nella mia richiesta, ho tentennato nel chiederlo, ci ho messo diverse giorni, se non settimane, a compilare il modulo..proprio perchè ci ho pensato ancora e ancora.

E la Chiesa, secondo voi, come potrebbe esserci d'aiuto se noi stessi non siamo stati capaci di starci vicini volontariamente?
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