L'Eglise Aristotelicienne Romaine The Roman and Aristotelic Church Index du Forum L'Eglise Aristotelicienne Romaine The Roman and Aristotelic Church
Forum RP de l'Eglise Aristotelicienne du jeu en ligne RR
Forum RP for the Aristotelic Church of the RK online game
 
Lien fonctionnel : Le DogmeLien fonctionnel : Le Droit CanonLien fonctionnel : Le Réseau
Lien fonctionnel : Le ParcheminLien fonctionnel : Les Registres
 FAQFAQ   RechercherRechercher   Liste des MembresListe des Membres   Groupes d'utilisateursGroupes d'utilisateurs   S'enregistrerS'enregistrer 
 ProfilProfil   Se connecter pour vérifier ses messages privésSe connecter pour vérifier ses messages privés   ConnexionConnexion 

[RP] Sant'Elena inter duos pontes - Isola Tiberina
Aller à la page 1, 2, 3 ... 11, 12, 13  Suivante
 
Poster un nouveau sujet   Répondre au sujet    L'Eglise Aristotelicienne Romaine The Roman and Aristotelic Church Index du Forum -> La place d'Aristote - Aristote's Square - Platz des Aristoteles - La Piazza di Aristotele -> Les faubourgs de Rome - The suburbs of Rome - Die Vororte von Rom - I Sobborghi di Roma
Voir le sujet précédent :: Voir le sujet suivant  
Auteur Message
Fenice
Cardinal
Cardinal


Inscrit le: 19 Déc 2010
Messages: 7630

MessagePosté le: Jeu Mai 11, 2017 10:43 pm    Sujet du message: [RP] Sant'Elena inter duos pontes - Isola Tiberina Répondre en citant




Al centro del letto del fiume Tevere, in un'ampia ansa, giace un'isola a forma di nave, unita alle rive da due ponti edificati dalle sapienti mani degli antichi Romani e capaci di resistere alle correnti e alle avverse fortune della sorte.
Leggende e fede popolare raccontano di miracoli, santi uomini e qualche oscuro evento sconfitto dalla luce aristotelica e dalle acque miracolose di una fonte guaritrice.
Meta di pellegrini e viaggiatori da secoli, nella luce del tramonto l'isola sembra staccarsi dagli ormeggi e scivolare dolcemente lungo le acque dorate del fiume.


******************************************

Sull'isola, finalmente i cantieri erano stati smantellati, le chiese consolidate e abbellite, il nuovo Hospitale era pronto ad accogliere pellegrini e viandanti e il palazzo fatto costruire dal Cardinal Fenice era terminato, ricco di una biblioteca di grande valore e di opere d'arte donate alla Chiesa.
Monsignora abitava in un piccolo e semplice appartamento, senza pompa, poiché aveva stabilito che il palazzo non dovesse appartenerle personalmente, riservandosi tuttavia l'uso della modesta abitazione anche per il futuro, qualunque fosse il suo avvenire romano.
Seduta allo scrittoio davanti alla grande finestra che si affacciava sulla “poppa” dell'isola, al di sopra delle chiome degli alberi, Monsignora alzava di quando in quando lo sguardo dalle pergamene che leggeva e sigillava e guardava la luce del pomeriggio calare lentamente sulle acque, traendone scintillii in cui l'azzurro e l'oro si mescolavano. A breve sarebbe stata l'ora giusta per una breve passeggiata e una ricognizione dei lavori appena terminati alla torre sul fianco destro dell'isola, guardando verso “prua”, alla fine del ponte Fabricio. L'icona dell'apostolo Elena era stata murata nel muro della torre, proprio sopra il ponte, a protezione della via e di chi lo attraversava.

Sul tavolo accanto allo scrittoio, la pianta dell'isola e delle sue costruzioni era tenuta aperta da quattro pesanti fermacarte. Annotazioni e schizzi sulle fasce laterali della pergamena testimoniavano le riflessioni e i progetti del Cardinale per l'abbellimento e la sistemazione dell'isola.

Mise da parte il lavoro e si alzò per andare a guardare la pianta, un lieve sorriso sulle labbra. Tutto sembrava, finalmente, pronto per accogliere visitatori, diplomatici e fedeli sull'isola.
L'indomani avrebbe pregato e meditato nei giardini dietro il palazzo, dove una spettacolare fioritura di rose rendeva lode all'Altissimo con un meraviglioso profumo e delicati colori.


------------------------------------------------------------------------------------

In the middle of the bed of the River Tiber, in a wide loop, lies a ship-shaped island, joined to the banks by two bridges built by the wise hands of the ancient Romans and able to withstand the currents and adversities of fortune.
Legends and popular faith tell of miracles, holy men, and some obscure event defeated by the Aristotelian light and the miraculous waters of a healing source.
Destination for pilgrims and travelers for centuries, in the sunset the island seems to get off the moorings and gently slide along the golden waters of the river.


*****************************************

On the island, finally the yards had been dismantled, the churches consolidated and embellished, the new Hospitale was ready to welcome pilgrims and travelers, and the palace built by Cardinal Fenice was finished, rich in a library of great value and works of art donated to the Church.
Monsignora lived in a small, simple apartment, without any pump, since she had determined that the palace should not belong to her personally, but had reserved for herself the use of the modest housing even for the future, whatever her Roman future would have been.

Sitting at the writing desk in front of the large window overlooking the "stern" of the island, above the branches of the trees, Monsignora rose from time to time her eyes from the parchment she was reading and sealing, and watched the afternoon light slowly fall on the waters, shaping sparks in which blue and gold mingled.
In short, it would be the right time for a little walk and a control of the work just completed at the tower on the right side of the island, looking toward the "bow", at the end of Fabricio Bridge. The icon of the Apostle Elena had been walled in the wall of the tower just above the bridge, to protect the street and those who crossed it.

On the table next to the writing desk, the island's plant with its buildings was kept open by four heavy paperweight. Annotations and sketches on the side bands of the parchment witnessed the Cardinal's reflections and plans for the embellishment and accommodation of the island.

She set aside the work and stood up to look at the plant, a slight smile on her lips. Everything seemed finally ready to welcome visitors, diplomats and faithful to the island.
The following day she was going to pray and meditate in the gardens behind the palace, where a spectacular rosy bloom praised the Most High with a wonderful scent and delicate colors.

_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
Fenice
Cardinal
Cardinal


Inscrit le: 19 Déc 2010
Messages: 7630

MessagePosté le: Jeu Mai 25, 2017 3:52 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Benedizione dell'altare della chiesa di Sant'Elena inter duos pontes

Finiti i lavori di consolidamento e abbellimento, la chiesa era pronta per riprendere le celebrazioni sacre.
Il Cardinal Fenice, accompagnata da un piccolo gruppo di accoliti, si fermò davanti all'altare e aspergendolo di acqua benedetta disse con voce chiara


Signore misericordioso,
benedici questa sacra mensa
dedicata all'apostolo Elena.
Ella, che temeva di non avere il diritto
di chiedere il pentimento e la penitenza
ai peccatori,
per umiltà e purezza di cuore
dubitava del compito assegnatole da Christos.
Rendi sempre il cuore dei tuoi presbiteri
umile come quello di Elena,
e forte per sopportare il peso delle confessioni
e perdonare in Tuo nome,
per un potere che è sempre e soltanto servizio.
Rendi questa chiesa luogo di pace e perdono,
di accoglienza e protezione,
di amicizia e virtù,
in cui la preghiera e le offerte
si innalzino a lode del Tuo nome.

Amen.


Terminata l'aspersione, si inginocchiò per una preghiera personale, e infine, mentre l'incenso si innalzava dalle barche ai lati dell'arco, collocò due grandi mazzi di fiori profumati alle estremità dell'altare. Rose, peonie e margherite richiamavano i colori dei paramenti ricamati dell'altare.
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
Franciscodeorellana



Inscrit le: 09 Fév 2017
Messages: 3

MessagePosté le: Ven Mai 26, 2017 2:50 am    Sujet du message: Répondre en citant

Francisco fu invitato a presenziare alla cena e così messosi in viaggio riuscì ad arrivare in tempo al luogo designato.

Fermatosi di fronte a quella meraviglia architettonica , mandò il suo fido Calogero a farsi annunciare.

Il servo si diresse immediatamente verso i cancelli e incontrata la guardia di sorveglianza riferì:


Il mio padrone mi manda per essere annunciato.
Francisco Fernandez Aleramico dei Lancia, Barone di Miglianico,
Governatore d'Abruzzo è giunto alle vostre porte avendo avuto l'invito a presenziare alla vostra stimabile cena.
Riferite al padrone di casa che esso attende d'inanzi al cancello d'entrata.


Ascoltato ciò la guardia corse immediatamente all'interno del palazzo e il servò non potè far altro che aspettarne il ritorno.
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
Gropius



Inscrit le: 12 Nov 2015
Messages: 931

MessagePosté le: Ven Mai 26, 2017 9:59 am    Sujet du message: Répondre en citant



Il ricevimento per il personale diplomatico era stato organizzato con cura e attenzione dalle maestranze della Congregazione per gli Affari del Secolo. Complice il clima mite e le bellezze del paesaggio s'era deciso di svolgere il trattenimento non dentro le sale del Palazzo in cui la Cancelliera dimorava, ma fuori, nella grande piazza che divideva - e univa - il Palazzo con la Basilica.

Tre palchetti erano stati eretti in tre differenti punti della piazza e su ciascuno di essi suonava un ensemble di musici. Festoni di foglie e frutti di stagione adornavano i palchetti e i tavoli imbanditi di ogni prelibatezza. Niente di eccessivo, tutto sotto il segno della misura e della morigeratezza.

Tuttavia, il colpo d'occhio lasciava stupiti e impressionati. Almeno così pensava il Protonotario Apostolico, Sua Eccellenza Monsignor Arduino I Della Scala, mentre si aggirava tra i tavoli, da un palco all'altro, ad ascoltare un po' di musica, mentre beveva un ottimo calice di vino rosso corposo e discettava col suo fedele segretario di amenità.

Fu dato ordine di lasciare entrare tutti coloro che erano stati raggiunti dall'invito, sia essi diplomatici o governanti. Si attendevano, oltre la squadra della Nunziatura al completo, anche i Gran Ciambellani dei Paesi italici, gli Ambasciatori di questi presso la Santa Sede, il Ministro degli Esteri del Regno delle Due Sicilie e i governanti che avessero deciso di presenziare insieme al corpo diplomatico. Per questo motivo, il luogo era attentamente controllato da guardie armate disposte a difesa del perimetro e dei varchi.

_________________

♝Il cielo e la terra♗
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
almalibre



Inscrit le: 06 Mar 2015
Messages: 475

MessagePosté le: Ven Mai 26, 2017 1:43 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Alma Bianca Arnod Sforza, Ambasciatrice Apostolica della Nunziatura per la Repubblica di Firenze, aveva viaggiato tutta la notte per giungere puntuale al Palazzo della Cancelliera della Congregazione per gli Affari del Secolo Sua Eminenza Reverendissima Cardinale Fenice Maria Helena Aslan Borgia.
Alma, anche se molto stanca, restò affascinata da quell'isola piccola, che si trovava proprio al centro del fiume Tevere, le cui acque mosse dalla corrente, sembravano campi di spighe di grano maturo biondeggiante al vento.
L'isola era ancorata alla terra ferma da due ponti laterali che permettevano il transito alle persone che volevano raggiungere l'Hospitale appena costruito e la meravigliosa Basilica di San Bartolomeo all'Isola, al cui interno erano custodite le sue Sante Spoglie.
Una volta entrata nel Palazzo, si presentò subito dal Protonotario Apostolico, Sua Eccellenza Monsignor Arduino I Della Scala al quale fece un inchino in segno di profondo rispetto e con il quale si complimentò per l'allestimento sfarzoso e nello stesso tempo volutamente sobrio nella grande piazza che univa il palazzo con la Basilica.
Accettò di buon grado un calice di fresco vino rosso offertole dal Protonotario Apostolico e sorridendogli, si mise alle sue spalle aspettando in sua compagnia l'arrivo di tutti gli invitati.
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé Visiter le site web de l'utilisateur
Andecri



Inscrit le: 14 Oct 2014
Messages: 124

MessagePosté le: Ven Mai 26, 2017 4:54 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Andecri conosceva abbastanza bene Roma, ricordi di infanzia... infatti parte del suo casato proveniva proprio da lì. Aveva alloggiato nel Palazzo di famiglia a Campo de' Fiori. Passeggiando scese fino al Lungotevere, che seguì fino al Ponte Fabricio, lì fu fermato dagli addetti.

"Andrea Cristiano degli Orsini Gravina, Ambasciatore Apostolico della Santa Chiesa Aristotelica in Siena" disse con voce ferma Andecri, presentando contestualmente l'invito all'ingresso del ponte.

La piazza, abbastanza ampia, gli apparve molto ben organizzata, con palchi di musici e tavole imbandite.

Non era avvezzo ad eventi mondani, nonostante ne avesse frequentati molti per il suo incarico, quindi si mise in disparte ad osservare. Prese un calice di vino bianco, fresco, leggero e molto profumato e si mise ad ascoltare gli abili musici, salutando con sorrisi e cenni della testa le persone conosciute.

Riconobbe e salutò con piacere il Protonotario S.E. Arduino e l'Ambasciatrice Alma Bianca Arnod Sforza. Si unì a loro in attesa dell'inizio dell'evento.

_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
tancredis_1



Inscrit le: 03 Mai 2014
Messages: 2

MessagePosté le: Ven Mai 26, 2017 5:18 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Ricevuto l’invito il Gran Ciambellano di Firenze Tancredis di Biancamano Warlords de Medici si recò nella residenza di Sua Eminenza Reverendissima Fenice Maria Helena Deversi Aslan Borgia.

Entrò nel salone, riccamente ornato di preziosi arazzi e quadri, con un cenno del capo salutò L'ambasciatrice della Nunziatura Alma Bianca Arnod Sforza, e tutti i presenti. e rimase in attesa.
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
Gropius



Inscrit le: 12 Nov 2015
Messages: 931

MessagePosté le: Sam Mai 27, 2017 9:56 am    Sujet du message: Répondre en citant

Quel vino era davvero ottimo!

Carissime Eccellenze Arnod Sforza e Degli Orsini Gravina, cosa ne pensate di questa magnifica piazza? Fece un ampio gesto col braccio a indicare quello spazio. Probabilmente è il posto più bello di tutta Roma!

Un messo si avvicinò al gruppetto con molta discrezione e sussurrò qualcosa all'orecchio del Protonotario sul cui viso apparve un guizzo di energia.

O bene! Vostre Eccellenze, sono giunti i primi ospiti. Se avete piacere di seguirmi, andremo ad accoglierli insieme.

Detto ciò, fece un cenno ad un servitore che portava coppe di vino sopra un vassoio chiedendogli di seguirlo e, energicamente, si diresse - insieme a chi avrebbe voluto accompagnarlo - ad accogliere gli ospiti.

Il primo era nei pressi dell'ingresso, il Barone di Maglianico e Governatore d'Arbuzzo. Non appena gli fu dappresso, allargò le braccia e sorrise cordialmente.
Pace e bene! Quale onore ricevere il Principe d'Abruzzo a questo incontro!

Il messo col vassoio era lì appostato, come una fiera pronta all'agguato.

Accomodatevi pure, prego, venite!

Il messo col vassoio tese i muscoli pronto a partire in avanti.

Volete gradire una coppa di vino? Non per vanteria, ma è davvero di ottima qualità!

Finalmente il messo col vassoio si sentì libero di allungare il braccio e offrire il suo dono.

Principe, vorrei presentarvi alcuni membri valenti della Nunziatura Apostolica.

Fece un cenno ai presenti di farsi avanti e presentarsi.

_________________

♝Il cielo e la terra♗
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
almalibre



Inscrit le: 06 Mar 2015
Messages: 475

MessagePosté le: Sam Mai 27, 2017 10:24 am    Sujet du message: Répondre en citant

Almalibre si complimentò con Sua Eccellenza Monsignor Arduino I Della Scala per il bellissimo allestimento della piazza, dove regnava un'aria di magnificenza e al tempo stesso di voluta sobrietà, salutò l'Ambasciatore Apostolico della Santa Chiesa Aristotelica in Siena Andrea Cristiano degli Orsini Gravina, quindi si recò in loro compagnia ad accogliere il Principe d'Abruzzo.
Aspettò che Sua Altezza fosse servito dal messo, quindi, fatto un passo avanti si inchinò per presentarsi:

Buongiorno Vostra Altezza, onoratissima di conoscerVi. Sono Alma Bianca Arnod Sforza, Ambasciatrice Apostolica della Santa Chiesa Aristotelica per la Repubblica fiorentina e mi auguro che questo incontro possa portare ad una più stretta e solidale amicizia fra la Nunziatura che mi onoro di rappresentare e Voi, eminente rappresentante di tutto il glorioso popolo d'Abruzzo.
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé Visiter le site web de l'utilisateur
IspanicoII



Inscrit le: 28 Mai 2017
Messages: 6

MessagePosté le: Dim Mai 28, 2017 12:32 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Finalmente Maximus arrivò a destinazione anche se con ritardo,
purtroppo dovette affidare la custodia della sua persona ad una nutrita scorta, e questo lo rallentò di molto. Il Re di Siena non godeva di molte simpatie e la scorta era strettamente necessaria.

Si fece annunciare e si avvio nelle sale
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
Gropius



Inscrit le: 12 Nov 2015
Messages: 931

MessagePosté le: Mar Mai 30, 2017 11:23 am    Sujet du message: Répondre en citant

Un messo andò a ricevere il Gran Ciambellano della Repubblica di Firenze, Tancredis di Biancamano Warlords de Medici.

Vostra Eccellenza - disse il messo - siete atteso nella piazza davanti la Basilica di Sant'Elena.

E con un gesto del braccio gli indicò la strada.


Il Protonotario, che ancora si intratteneva con gli Ambasciatori e col Principe d'Abruzzo, venne raggiunto dalla notizia dell'arrivo di Ispanico da Siena. Così, si accomiatò dal prezioso ospite abruzzese e - lasciando agli Ambasciatori la facoltà di seguirlo o restare lì - si diresse verso l'ultimo arrivato. Lo trovò in compagnia di un gruppo di uomini in armi; mostrò i bianchi polsi e sorrise:

Benvenuto a Roma, figliolo carissimo. Come vedete, siamo disarmati: potete anche suggerire alle vostre guardie di attendervi oltre i cancelli o, se lo preferiscono, potranno lasciare le armi all'ingresso e godere del rinfresco. Vi benedica l'Altissimo e che la Pace sia con tutti noi. Prego, entrate pure.

_________________

♝Il cielo e la terra♗
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
IspanicoII



Inscrit le: 28 Mai 2017
Messages: 6

MessagePosté le: Mar Mai 30, 2017 1:28 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Rivolgendosi al Protonotario:

Bentrovato e grazie per l'invito. Mi presento: Sono Maximus, Jesus, Friedrich Clementi attuale Reggente di Siena. Chiedo venia se mi sono presentato con la mia scorta, ma come ben sapete il Re del Regno libero di Siena ha molti nemici ed è stato necessario prendere delle precauzioni durante il viaggio.


si rivolse con lo sguardo verso i suoi uomini i quali capirono e si allontanarono verso l'uscita. Mentre il Re prosegui dalla parte opposta.
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
Franciscodeorellana



Inscrit le: 09 Fév 2017
Messages: 3

MessagePosté le: Mar Mai 30, 2017 11:40 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Francisco fu accolto da un elegantissima persona dai modi molto gentili .

Sua Eccellenza il Protonotario aveva comandato al servo di farsi avanti e offrire del vino .

E Francisco non si fece sfuggire l'occasione di bagnarsi la gola riarsa dopo il viaggio.

Mentre il principe mandava giù il primo sorso il Protonotario iniziava la presentazione delle illustrissime personalità della Nunziatura Apostolica

_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
Domiziano



Inscrit le: 17 Aoû 2012
Messages: 26

MessagePosté le: Mer Mai 31, 2017 12:05 am    Sujet du message: Répondre en citant

Casimiro aveva ricevuto l'invito ed in qualità di Ambasciatore di Milano presso la Santa Sede, raggiunse l'incantevole luogo dell'incontro.

Dopo aver contemplato a lungo il paesaggio e le architetture, si fece annunciare.
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
almalibre



Inscrit le: 06 Mar 2015
Messages: 475

MessagePosté le: Mer Mai 31, 2017 11:54 am    Sujet du message: Répondre en citant

Gli invitati iniziavano a presentarsi al Palazzo e mentre il Protonotario Sua Eccellenza Monsignor Arduino I Della Scala riceveva i nuovi Illustri Ospiti, Almalibre si affrettò a chiamare un messo e gli chiese di seguirla per offrire vino fresco e qualche dolcetto tipico di Roma, la città ospitante, al Gran Ciambellano di Firenze Tancredis di Biancamano Warlords de Medici suo stimatissimo ed eminente concittadino.
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé Visiter le site web de l'utilisateur
Montrer les messages depuis:   
Poster un nouveau sujet   Répondre au sujet    L'Eglise Aristotelicienne Romaine The Roman and Aristotelic Church Index du Forum -> La place d'Aristote - Aristote's Square - Platz des Aristoteles - La Piazza di Aristotele -> Les faubourgs de Rome - The suburbs of Rome - Die Vororte von Rom - I Sobborghi di Roma Toutes les heures sont au format GMT + 2 Heures
Aller à la page 1, 2, 3 ... 11, 12, 13  Suivante
Page 1 sur 13

 
Sauter vers:  
Vous ne pouvez pas poster de nouveaux sujets dans ce forum
Vous ne pouvez pas répondre aux sujets dans ce forum
Vous ne pouvez pas éditer vos messages dans ce forum
Vous ne pouvez pas supprimer vos messages dans ce forum
Vous ne pouvez pas voter dans les sondages de ce forum


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
Traduction par : phpBB-fr.com