L'Eglise Aristotelicienne Romaine The Roman and Aristotelic Church Index du Forum L'Eglise Aristotelicienne Romaine The Roman and Aristotelic Church
Forum RP de l'Eglise Aristotelicienne du jeu en ligne RR
Forum RP for the Aristotelic Church of the RK online game
 
Lien fonctionnel : Le DogmeLien fonctionnel : Le Droit Canon
 FAQFAQ   RechercherRechercher   Liste des MembresListe des Membres   Groupes d'utilisateursGroupes d'utilisateurs   S'enregistrerS'enregistrer 
 ProfilProfil   Se connecter pour vérifier ses messages privésSe connecter pour vérifier ses messages privés   ConnexionConnexion 

[GDR]Vigne di San Domenico

 
Poster un nouveau sujet   Répondre au sujet    L'Eglise Aristotelicienne Romaine The Roman and Aristotelic Church Index du Forum -> Monastero di San Domenico
Voir le sujet précédent :: Voir le sujet suivant  
Auteur Message
silvio_1
Cardinal
Cardinal


Inscrit le: 19 Mar 2015
Messages: 3318

MessagePosté le: Jeu Aoû 04, 2022 5:39 pm    Sujet du message: [GDR]Vigne di San Domenico Répondre en citant

Un grande Monastero quello di San Domenico
Dove puoi rifugiarti per ristorare lo spirito
Per studiare e per lavorare
Ma il Monastero di San Domenico è anche natura
Tutto ciò che l 'Altissimo ci dona
Dai animali -alla coltivazione dei campi
Alle varie erbe curative
e alle bellissime vigne e alle sue uve che producono il famoso
vino Tacumdoc
Orgoglio dei Domenicani



_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
flaminia



Inscrit le: 01 Mai 2014
Messages: 88

MessagePosté le: Ven Aoû 19, 2022 10:15 am    Sujet du message: Répondre en citant

Ringraziò Padre Heldor e Madre Fenice, dimostrando infinita riconoscenza per l'opportunità che le avevano concesso.
Si era resa conto che ambedue andavano verso il Capitolo e quindi, forse avevano qualcosa di cui parlare, di cui lei sarebbe stata altera. Le riunioni al Capitolo erano della massima importanza e lei era pur sempre una novizia, anzi, novizissima.

Dopo le dovute socialità, si diresse quindi verso i terreni delle vigne, curiosa di scoprire come e dove avrebbero potuto dar inizio all'opera, ma poi si fermò di colpo, ricordò un brocardo che sua zia spesso le ripeteva.

La Semina va effettuata con Luna calante, Andò a controllare il suo "Schieson", era così, ma lo Schieson le ricordò anche, "In linea di principio la barbatella dovrebbe essere a dimora già da qualche mese a fine marzo , quando si ha la ripresa vegetativa , nel caso in cui le condizioni climatiche siano favorevoli , così come le conduzioni del suolo , il vigneto può essere impiantato già nei mesi di dicembre e gennaio".

Non era il tempo per questo motivo avrebbero iniziato le opere di preparazione del campo ma avrebbero rimandato ad un tempo più favorevole la messa a dimora. Di lavoro ne restava comunque molto da fare. Finanche giunse alla frasca dove era Mariglena.
"Ti sei data eh!". Sorrise.

"Vieni dai che andiamo a scegliere i roseti da mettere in testa e coda del vigneto a fare i dottori delle malattie".
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
dalmore



Inscrit le: 24 Aoû 2017
Messages: 31

MessagePosté le: Mar Aoû 23, 2022 1:39 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Voleva esporre tutte le sue riflessioni sulla miscela delle viti da impiantare, a lungo aveva riflettuto e finalmente si era convinta che quella fosse la miscela appropriata.

Ma Flaminia voleva andare a scegliere le rose...non tutti sanno che la coltura delle rose nei vigneti, in particolare all'inizio dei filari, è una pratica utilizzata fin dall'antichità. La rosa ha, infatti, una funzione ben precisa: è una sentinella, chiamata anche “pianta spia”, in grado di prevenire le malattie del vigneto. Ma loro un vigneto ancora non l'avevano, per adesso era solo un progetto, grandioso e coinvolgente, perché occuparsi delle rose prima che del vigneto?

Lei era trovatella ma in fondo fortunata, la Grazia dell'Altissimo che l'aveva portata in convento aveva illuminato e cambiato la sua vita, ma era rimasta, pratica e con i piedi piantati bene in terra. Tutto ciò le sembrava simile a mettere il carro davanti ai buoi. Ma Flaminia era invece una rampolla della potente e discussa famiglia dei Foscari, cresciuta con i migliori precettori nel palazzo di famiglia a Venezia, poi nel fondaco di Valencia, fra le due novizie parea un gigante seppur fosse di indole gentile, ossequiosa, serena, mai altezzosa. Eppur Flaminia vedeva un mondo dove le rose facevano premio sul duro lavoro della vigna e questo qualche volta le sembrava fuori dall'ordine delle cose.

Era una questione di educazione e formazione. Suo malgrado, seguì Flaminia mentre si recavano dal giardiniere per le rose.
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
flaminia



Inscrit le: 01 Mai 2014
Messages: 88

MessagePosté le: Mer Aoû 24, 2022 10:48 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Si avviò con Mariglena verso gli orti del giardiniere, per chiedere se potevano avere alcune piante di rose per il vigneto.

"Nel periodo primaverile, nelle campagna del Coneglianese dove la mia famiglia vinifica da secoli, capita spesso di vedere piante di rose fiorite e colorate all’inizio dei filari nei vigneti. A me piace pensare che il colore del fiore identifichi quello del vino prodotto dal filare. In parte è vero, in quanto solitamente per l’uva bianca si trova la rosa gialla, per il vino nero invece la rosa coltivata è di colore rosso. In realtà le rose proteggono il vigneto, oltre che abbellirlo e profumarlo".

Guardò Dalmore, il cui viso sembrava esterefatto.

“In questo modo riescono a capire se le piante sono state colpite da gravi malattie della vite oppure per verificare se sia in atto un attacco di parassiti, tipo il ragnetto rosso. Le rose quindi sono belle e utili, una sorta di campanello di allarme. Questo fiore ha meno difese quindi, quando si ammala, il vignaiolo può intervenire in tempo prima che l’epidemia scoppi. Se la rosa è bella sana, vuol dire che anche le viti sono sane".

Finalmente vedeva un pò si approvazione sul viso dell'amica.

"Un palato sopraffino, può cogliere il profumo della rosa del vigneto negli aromi del vino che si produce".
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
dalmore



Inscrit le: 24 Aoû 2017
Messages: 31

MessagePosté le: Jeu Aoû 25, 2022 9:58 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Scosse la testa.

Non avevano nemmeno messo a dimora una barbatella, e nemmeno preparato il campo e posizionato i pali. Flaminia riusciva a sentire i profumi delle rose non ancora piantate in un vino non ancora prodotto, da uve non ancora vendemmiate da viti che esistevano solo nei pensieri. Flaminia aveva un entusiasmo unico per le situazioni, ma anche la rara capacità di ragionare sulla costruzione di una casa partendo dal colore delle tende. Eppure lei invidiava la sua capacità di sognare, pensare e costruire un mondo migliore...
In fondo riusciva a realizzare quello che solo lei alle volte sapeva vedere; l'ottimismo verso le persone ed il futuro era qualcosa che riempiva sempre la sua anima.

"Va ben dai andiamo a scegliere le rose, non vorrei mai che il tuo vino perdesse il profumo!... che dopo mi mandi a recuperarlo ed io non saprei dove andare a cercarlo!".
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
flaminia



Inscrit le: 01 Mai 2014
Messages: 88

MessagePosté le: Sam Aoû 27, 2022 11:49 am    Sujet du message: Répondre en citant

Non sempre riusciva a cogliere l'umorismo di Mariglena, che alle volte le ricordava quello dei venditori del mercato a Rialto.

"Forza, che andiamo a scegliere dal giardiniere delle rose. Vorrei una siepe aperta, spettinata, con macchie di colore giallo oro sul lato dove nasce il sole e una siepe a cespuglio molto decorativa per i suoi fiori a corolla semplice, che ci regali una fioritura esplosiva concentrata in primavera con fiori a stami e pistilli giallo limone, molto prominenti e delle stupende bacche piccole e tonde li dove il sole va a tramontare".

Guardò Dalmore perplessa alle sue parole. "A convincere che il vino sia buono dopo che lo hai bevuto son bravi tutti, ma a fartelo sognare quando è ancora grappolo sulla vite, ci vuole qualcosa di speciale".
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
dalmore



Inscrit le: 24 Aoû 2017
Messages: 31

MessagePosté le: Dim Aoû 28, 2022 10:31 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Tornarono dopo essere state dal vivaista, su di un carro pieno di vasi.
Il carro lo aveva ovviamente prestato il vivaista, tutto contento per il gran numero di piante di rose vendute.
22 vasi di Rose Single Cherry e altrettanti di Rose Golden Wings.
Il vivaista le aveva magnificate come l'orgoglio di Scozia, le regine della primavera scozzese, tra muschi, cardi e licheni delle highlands crescevano quelle piante di rosa, particolari resistenti e profumate.

Giunsero al monastero e riempirono il chiostro di vasi, sperando che nessuno se ne fosse accorto.

Poi si separarono, ognuno nella sua cella, per le devozioni serali e la cena comunitaria.

La mattina sarebbe arrivata presto e finalmente si poteva cominciare a fare sul serio...
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
flaminia



Inscrit le: 01 Mai 2014
Messages: 88

MessagePosté le: Lun Aoû 29, 2022 9:06 am    Sujet du message: Répondre en citant

Alba al monastero.
Aveva aperto il piccolo finestrino che dalla sua cella dava all'esterno. Sebbene avesse praticato quella struttura per il tutto il periodo dei suoi studi ecclesiastici, godeva sempre della medesima magia, era difficile immaginare un mattino senza la tavolozza che le si presentava davanti. Il paesaggio racconta la sua storia, come gli alberi, i cespugli o la siluette della collina che pian piano acquista sempre più forza.

Il primo sole vestiva quel luogo, nel suo eterno ciclo, perché il punto di alzata del sole in estate si spostava dietro gli alberi e la luce che spuntava dalla collina sembrava baciare il palazzo del Capitolo. L'alba, con i suoi intrighi, i suoi profumi, le sue immensità che sembrano non finire mai, riempiva l'anima di nuove sensazioni, di nuova vita e di nuove motivazioni, progetti, desideri, aspettative. C'era da iniziare a costruire qualcosa. Era tempo.

Qualcuno bussò alla sua porta. Prese un pezzettino di pane con l'uva, ne sbocconcellò un pezzetto, mise il resto in tasca e con Dalmore si avviarono al terreno destinato alla loro vigna.

"Oggi diamo avvio ai lavori, procederemo con l'estirpazione e l'eliminazione di ogni precedente coltura dal terreno, poi ci faremo dare una coppia di buoi dalle stalle e provvederemo allo scasso del terreno con un erpice di circa 1 metro. Dovremo avere una porosità ed un drenaggio ottimale per la vigna. Ma, secondo te ne saremo capaci?".

_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
flaminia



Inscrit le: 01 Mai 2014
Messages: 88

MessagePosté le: Mer Aoû 31, 2022 11:16 pm    Sujet du message: Répondre en citant

In un paio d'ore quel campo era stato scassato fresato e riallineato che pareva un telo di seta.

Estrasse da una guaina di canapa la sua groma. Piantò l'asta verticale nel centro del terreno. Aprì le aste e appese i fili a piombo.
Diede a Dalmore la meta e la mandò in fondo al campo. Stesero un filo di canapa tra la groma e la meta. Ripetè l'operazione sull'altro cardine.

Poi si portò a metà della distanza tra la groma e la meta e orientò le stellette in maniera che fossero ortogonali al primo filo e diede a Dalmore prima una meta per il lato destro e poi una meta per il lato sinistro. Tirarono due fili  ed ebbero un allineamento ortogonale.

Da li, ogni quattro passi, ripeterono l'operazione in un verso poi nell'altro. Filo dopo filo si compose il reticolo.

A fine giornata, l'allineamento dei fili copriva tutto il campo. Si alzarono con una scaletta sopra un muretto per avere una visione dall'alto.

Avevano completato la squadratura. Vide il viso meravigliato di Mariglena che aveva eseguito le sue istruzioni per tutto il tempo senza avere una visione generale d'insieme e che ora appariva meravigliata del risultato.

"La squadratura serve per stabilire i confini dell’impianto e garantire un perfetto allineamento dei pali e delle piante".
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
dalmore



Inscrit le: 24 Aoû 2017
Messages: 31

MessagePosté le: Dim Sep 04, 2022 6:54 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Salita sul muretto con animo esitante che quella scaletta sembrava malferma e salir la con "le cotole" non era agevole, scorse il frutto del lavoro fatto in quella giornata. Non riusciva a credere ai suoi occhi. Era tutto perfettamente allineato e lo avevano fatto loro due con due legnetti due piombini e una stelletta.

"Abbiamo davvero noi fatto tutta quella cosa là? Tutto dritto e neanche una gobba?"

Quando era entusiasta spuntava ancora il suo nativo accento straniero che lei cercava sempre di nascondere perchè a Venezia i foresti non godevano di una buona fama.
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
Fenice
Cardinal
Cardinal


Inscrit le: 19 Déc 2010
Messages: 11298

MessagePosté le: Dim Sep 18, 2022 5:50 pm    Sujet du message: Répondre en citant

Madre Fenice, da giorni, osservava il lavoro delle due giovani donne dalla finestra della sua cella, e sorrideva vedendo la loro perseveranza, l'ordine del loro lavoro, e la capacità di lavorare insieme che stavano mettendo in atto.
Erano tutte ottime doti, adattissime a diventare parte della comunità domenicana.
Volutamente aveva aspettato prima di farsi vedere, ma era arrivato il momento di dare il giusto riconoscimento a quanto aveva potuto vedere del carattere e dell'impegno delle due giovani.
Scese e arrivò fino al campo che si era ormai trasformato in una vigna ben preparata e organizzata, portando un cestino con generi di conforto per le due lavoratrici: tisane, miele, frutta appena raccolta dagli alberi del frutteto, e un sacchetto dei suoi famosi biscotti dagli ingredienti segreti, di cui molti parlavano.


Figliole carissime, fermatevi un attimo e riposatevi. Vi ho portato qualcosa per ristorarvi dalla fatica. Devo dire che sono colpita dal lavoro che avete fatto, e da come lo avete fatto.
Apprezzo le persone perseveranti e ordinate, e mi piace molto il modo in cui state affrontando questa avventura.


Tirò fuori le tazze per la tisana e le appoggiò su un provvidenziale masso piatto, aprendo il sacchetto dei biscotti.
_________________
Revenir en haut de page
Voir le profil de l'utilisateur Envoyer un message privé
Montrer les messages depuis:   
Poster un nouveau sujet   Répondre au sujet    L'Eglise Aristotelicienne Romaine The Roman and Aristotelic Church Index du Forum -> Monastero di San Domenico Toutes les heures sont au format GMT + 2 Heures
Page 1 sur 1

 
Sauter vers:  
Vous ne pouvez pas poster de nouveaux sujets dans ce forum
Vous ne pouvez pas répondre aux sujets dans ce forum
Vous ne pouvez pas éditer vos messages dans ce forum
Vous ne pouvez pas supprimer vos messages dans ce forum
Vous ne pouvez pas voter dans les sondages de ce forum


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
Traduction par : phpBB-fr.com